Il Blog di Carlo lazzeroni

La città inaccessibile


Giugno 23rd, 2010 by Carlo Lazzeroni


barriere-architettoniche.jpgSi parla spesso di abbattimento delle barriere architettoniche. Si presentano piani, finanziamenti: tante belle parole che si scontrano poi con i tanti muri formati da marciapiedi e accessi vietati. Se lasciamo da parte il nostro sguardo distratto, ci rendiamo conto di quanto Pisa e molte altre città italiane (purtroppo è un problema comune) siano inaccessibili per i diversamenti abili.
Tale ostilità si manifesta in maniera palese quando si gira la città con un passeggino. Tutto ciò è molto collegato anche con una certa incuria della città (lo stato pietoso dei marciapiedi solo per fare un esempio), e l’inciviltà delle persone (quante volte si parcheggia senza fare caso se si ostacola una discesa dal marciapiede). Basterebbe un po’ di attenzione e di cura in più da parte della pubblica amministrazione,  dei pubblici esercizi e dei cittadini e si potrebbe rendere più facile la vita a coloro che sono costretti a muoversi su una sedia a rotelle. Anche i mezzi pubblici come gli autobus e i treni ancora oggi risultano poco friendly, anche solo per anziani che fanno fatica a fare gradini troppo alti. Così come è sconcertante che nuovi spazi pubblici non siano dotati di apposite pedane. Potrei citare mille esempi, ma proprio nei giorni scorsi ho fatto caso al giardino recuperato pochi anni fa in Via S. Antonio. Questo risulta dotato di un ingresso a scalini che blocca l’accesso ai disabili e anche a chi ha un semplice passeggino. Per un giardino non male proprio…

Posted in Cambiare Pisa |

2 Commenti

  1. umberto Moschini Dice:

    concordo su quanto scrivi, rinnovo la protesta ( senza dfubbio molto inutile) per la pazzesca chiusura dei lungarni a mezzogiorno. Gli assessori alla viabilittà e al commercio dovrebbero meno stare nelle loro stanze climatizzate e ai computer e scendere tra gli abitanti e ascoltare i loro problemi e le loro proteste.
    Anche aver chiuso per tre giorni il ponte di mezzo per un defilè di moda penalizzando il servizio pubblico e quindi i cittadini che non possono spendere per il taxi o non hanno la macchina è l’ennesima
    prova della loro miopia e prepotenza ” ignorante”. Le lobby dei proletari chic e dei raccomandati politici vanno sempre avanti. Speriamo che il popolo capisca !!!

  2. Anna Buoncristiani Dice:

    Ne parlerò oggi pomeriggio alla riunione del CTP 5, ovviamente riferendomi alla mia zona.
    Anna Buoncristiani

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