Agosto 18th, 2010 by admin
Ieri si è spento Francesco Cossiga, democristiano anomalo, espressione autentica di politico cattolico-liberale. Mi ha sempre incuriosito e affascinato dal punto di vista politico-culturale tanto che, dopo le precedenti speranze riposte nel rinnovamento proposto da Mariotto Segni, è proprio con Cossiga che nel 1998 mi affacciai per la prima volta in politica per vivere e condividere, anche in questo caso molto brevemente, quella che fu l’esperienza, “fallimentare”, degli ”Straccioni di Valmy“.
IL RIFORMATORE
“Se potessi tornare indietro, me ne starei zitto e buono. Non impugnerei più il piccone perchè la fasulla Seconda Repubblica di oggi ha dimostrato che i miei sforzi sono stati inutili. Avevo denunciato che il sistema non reggeva più e che, se la classe politica non avesse fatto nulla, ci avrebbero preso a pietrate per le strade. Credevo, dopo aver lanciato quell’avvertimento, di poter patrocinare una grande riforma in grado di rigenerare il Paese. Nessuno volle raccogliere il messaggio. Nessuno capì l’allarme, comunque mi esprimessi, e mi ritrovai circondato dai sospetti e invitato a togliermi dai piedi. Avevo proposto un salto nel futuro, ma ero troppo in anticipo sui tempi…avrei fatto meglio a tacere”.
Francesco Cossiga
IL PICCONATORE / POMPIERE
“In realtà io non davo colpi. Mi sono sempre definito un pompiere che vedeva le crepe dei muri. Quando io denunciavo le crepe dei muri, gli altri ritenevano che io le facessi.”
Francesco Cossiga
CATTOLICESIMO E MASSONERIA “E’ anche vero che io abbia una origine familiare di grandi tradizioni repubblicane, antifasciste, radicali e massoniche. Ma non sono stato e non potrò mai essere massone perchè sono cattolico.”
Francesco Cossiga
DIETROLOGIA
“La dietrologia è la fantasia insoddisfatta della storia”.
Francesco Cossiga
CASE E POLITICI DISTRATTI “Qualche tempo dopo la vendita ho appreso da Elisabetta Tulliani che il fratello Giancarlo aveva in locazione l’appartamento. La mia sorpresa ed il mio disappunto possono essere facilmente intuite”.
Gianfranco Fini
Certo sono un pò distratti questi politici…
Dopo il caso Scajola, quando l’ex ministro dello Sviluppo economico dichiarò di aver acquistato nel 2004 un appartamento di 180 metri quadri nel centro di Roma, vicino al Colosseo, pagandolo 610 mila euro e di non essersi mai avvalso dei 900 mila euro suddivisi in 80 assegni circolari forniti dal gruppo Anemone, e che quel versamento poteva anche essere stato effettuato, ma a totale sua insaputa…, ora è il Presidente della Camera Gianfranco Fini a fare dichiarazioni un pò poco credibili a proposito dell’appartamento di Montecarlo, ricevuto in eredità per portare avanti la “giusta causa”. CHIESA E NUOVA EVANGELIZZAZIONE
“Malgrado tutti i discorsi sull’apertura, sulla nuova evangelizzazione, la Chiesa continua a essere una struttura solo apparentemente accogliente: accoglie giustamente i poveri, si prodiga con generosità per alleviare le sofferenze degli ultimi, ma spesso, in questa bulimia di buone azioni, si dimentica delle inquietudini delle persone normali. Mancano i padri e le madri spirituali, persone credibili, che abbiano fatto un cammino, che conoscano la complessità e la contraddittorietà della vita e che, con umiltà e pazienza, sappiano accompagnare le persone lungo questa strada, senza giudicare e senza chiedere risultati. Nel padre o nella madre spirituale non c’è niente di nuovo, bensì qualcosa di straordinariamente antico: la sete di un’anima che incontra un’altra anima in grado di aiutarla a cercare l’acqua. Non occorrono nuovi «input», nuovi dicasteri, nuove sfide, nuovi raduni oceanici. Occorre soltanto ricordarsi che nell’uomo esiste una parte di mistero e che questa parte va nutrita. La natura umana è sempre uguale e, per crescere interiormente, richiede le stesse cose oggi come ai tempi dei padri del deserto.”
Susanna Tamaro
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Luglio 23rd, 2010 by admin
IL NO DI RICHARD
Ti stacchiamo la spina?» E Richard disse no
Richard Rudd aveva sempre detto alla famiglia che se gli fosse accaduto qualcosa non avrebbe mai voluto essere tenuto in vita da una macchina. Ma si sbagliava. Dopo essere rimasto paralizzato nell’ottobre 2009 in un incidente in moto, il 43enne inglese autista di autobus ha fatto il possibile per far capire ai medici che non voleva morire. Con un segno dell’occhio, per tre volte di seguito, ha detto sì al medico che gli chiedeva se voleva vivere ancora. E così è stato. Oggi, trascorsi nove mesi da quel momento cruciale, Rudd rimane paralizzato e bisognoso di cure costanti ma riesce a comunicare con i familiari e le figlie, Charlott di 18 anni e Bethan di 14: sorride, muove gli occhi e la testa. «Quando è arrivato il momento di decidere – racconta il padre – non avevamo dubbi. Ci aveva sempre detto che non avrebbe voluto vivere appeso a un filo». Ma fortunatamente i medici che lo avevano in cura all’ospedale Addenbrooke di Cambridge, hanno voluto provarci ancora. Hanno sollevato le palpebre del paziente e gli hanno chiesto di muovere gli occhi verso sinistra se non voleva morire. Rudd l’ha fatto tre volte e a quel punto era chiaro che capiva e lo hanno tenuto in vita.
PAESE DIFFICILE (1)
Giampaolo Ganzer è stato condannato in primo grado a 14 anni per traffico di droga. Non si tratta di un narcos qualsiasi, bensì di un generale dei carabinieri, comandante del Ros. Il cacciatore di trafficanti trattato alla stregua dei criminali ai quali dava la caccia. Quattordici anni di carcere, 65 mila euro di multa e l’interdizione perpetua dai pubblici uffici è la sentenza dei giudici di Milano. Il generale Ganzer è stato condannato in relazione all’operazione «Cobra» iniziata nel febbraio 1994 e terminata nel novembre 1994 e all’operazione «Cedro uno», iniziata nell’ottobre 1995 e finita nel settembre 1997.
Il generale incassa la solidarietà e fiducia dell’arma dei carabinieri e del ministro dell’interno Maroni.
Certo è difficile vivere in un paese dove capi di governi e gran parte di forze politiche del passato sono stati accusati di collusioni con la mafia, che il primo partito italiano e l’attuale presidente del consiglio sarebbero stati costituiti con l’avallo e su spinta della mafia, che il capo dei Ros sia un trafficante di droga, ecc…
PAESE DIFFICILE (2) E’ difficile vivere anche in un paese dove dovremmo compatire chi, a bordo di una fiammante fuori serie, vediamo varcare il cancello di una lussuosa villa che ha appena affittato a Porto Cervo, Capri, Forte dei Marmi, Positano, oppure, perché no, Portofino e Taormina: nel 47% dei casi, secondo Contribuenti.it, infatti risulterebbe nullatenente o pensionato con la social card nel portafoglio…
EROI… PER VENDOLA
“Vincere per gli eroi dei nostri giorni, come Falcone, Borsellino e Carlo Giuliani” …
Niki Vendola
EROI
“Gli uomini passano ma gli ideali restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.”
Giovanni Falcone
“La lotta alla mafia deve essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità…”
Paolo Borsellino
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Giugno 15th, 2010 by admin
RESPINTA LA RICHIESTA DI CONFERIRE LA CITTADINANZA ONORARIA A GIUSEPPE ENGLARO
Giovedì scorso il Consiglio Comunale ha respinto (15 a favore, 18 contrari e 2 astenuti) la richiesta di conferire a Beppino Englaro la cittadinanza onoraria di Pisa. Sul tema mi ero già espresso (vedi il post sull’argomento) e fa piacere che il lavoro e le argomentazioni portate avanti da partiti politici dell’opposizione (Popolo della Libertà e Unione di Centro) e dai loro rispettivi consiglieri comunali, da associazioni e da tanti cittadini pisani, abbiano trovato forza e siano stati condivisi anche da alcuni consiglieri della maggioranza che, andando oltre mere logiche di appartenenza, hanno permesso di ottenere un risultato insperato e storico per la nostra città. Hanno votato a favore i consiglieri di Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista, Partito Socialista e gran parte del Partito Democratico, (con la presidente del Consiglio comunale, Titina Maccioni).
Hanno votato contro il Popolo della Libertà, l’Unione di Centro, 4 consiglieri del Pd (Del Torto, Passarelli, Mazzeo e Bongiovanni) e 2 consiglieri della lista civica Per Pisa (Gorreri e Ventura).
2 gli astenuti (Cammilli e De Neri del Pd).
RICORDANDO UN NUOVO MARTIRE CRISTIANO
“Fratelli carissimi, il Signore Nostro vi doni la pace. Prego perché questa sua pace sia sempre con voi. Il compito di un vescovo non é solo quello di interessarsi delle persone che gli sono state affidate, istruirle e guidarle, ma anche e soprattutto pregare per loro. So bene come sta diminuendo il numero della comunità cristiana in Anatolia, vedo bene le sue necessità e sono consapevole del bisogno della preghiera reciproca. Sono quasi tre anni che la bontà del Signore mi ha mandato tra voi. Non posso certo dire che sono stati anni facili. Molti problemi e preoccupazioni hanno cacciato la mia tranquillità e anch’io come Pietro in mezzo al mare ho gridato al Signore: “Aiutami sto affogando”. Ma nello stesso tempo devo dire che ringrazio il Signore per essere stato con voi e per essere stato un pezzo della nostra Chiesa in Anatolia. Le difficoltà che ho vissuto forse dimostrano veramente quanto ho amato o no questa comunità.
Vi invito a leggere le lettere di san Paolo e sia lui sempre la guida delle Chiese in Anatolia da lui fondate e interceda presso Dio perché come Lui possiamo testimoniare il Vangelo”.
Mons. Luigi Padovese - Lettera Pastorale di due anni fa
SCELTA GIUSTA
“Una giovane sposa in stato interessante fu un giorno ricoverata in ospedale per un attacco di appendicite: i medici dovettero applicarle del ghiaccio sullo stomaco e, alla fine di questi trattamenti, le consigliarono di abortire il bambino: a loro parere si trattava della miglior soluzione, perché il bambino sarebbe nato con qualche disabilità.
Ma la giovane e coraggiosa sposa decise di non interrompere la gravidanza e il bambino nacque. Quella signora era mia madre, e il bambino ero io. Sarò di parte ma credo di poter dire che quella scelta sia stata la scelta giusta. Spero che possa essere di incoraggiamento per tante madri che si trovino in situazioni difficili ma vogliano salvare la vita del loro bambino”.
Andrea Bocelli al pianoforte durante un concerto
UNA NUOVA COSCIENZA
Io come uomo
io vedo il mondo
come un deserto di antiche rovine.
Io vedo un uomo
che tocca il fondo
ma forse al peggio non c’è mai una fine.
Nel frattempo la vita non si arrende
e la gente si dà un gran da fare
tanti impegni tante storie
con l’inutile idea di colmare
la mancanza
di una nuova coscienza
di una vera coscienza.
È come se dovessimo riempire un vuoto profondo. E allora ci mettiamo dentro: rimasugli di cattolicesimo, pezzetti di sociale, brandelli di antichi ideali, un po’ di antirazzismo, e qualche alberello qua e là.
La decadenza
che viviamo
è un malessere
che ci prende pian piano.
È una specie di assenza
che prevede una sosta obbligata
è la vita che medita
ma si è come assopita.
Siamo vivi
malgrado la nostra apparenza
come uomini al minimo storico di coscienza.
È come se la vecchia morale non ci bastasse più. In compenso se ne sta diffondendo una nuova che consiste nel prendere in considerazione più che altro i doveri degli altri… verso di noi. Sembrerà strano ma sta diventando fortemente morale tutto ciò che ci conviene.
Praticamente un affare.
La decadenza
che subiamo
è uno scivolo
che va giù piano piano.
È una nuova esperienza
che ti toglie qualsiasi entusiasmo
e alla lunga modifica il tuo metabolismo.
Siam lì fermi malgrado la grave emergenza
come uomini al minimo storico di coscienza.
E pensare che basterebbe pochissimo. Basterebbe spostare a stacco la nostra angolazione visiva. Guardare le cose come fosse la prima volta. Lasciare fuori campo tutto il conformismo di cui è permeata la nostra esistenza. Dubitare delle risposte già pronte. Dubitare dei nostri pensieri fermi, sicuri, inamovibili. Dubitare delle nostre convinzioni presuntuose e saccenti. Basterebbe smettere di sentirsi sempre delle brave persone. Smettere di sentirsi vittime delle madri, dei padri, dei figli. Smascherare, smascherare tutto: smascherare l’amore, il riso, il pianto, il cuore, il cervello. Smascherare la nostra falsa coscienza individuale.
Subito. Qui e ora.
Sì, basterebbe pochissimo. Non è poi così difficile. Basterebbe smettere di piagnucolare, criticare, fare il tifo e leggere i giornali. Essere certi solo di ciò che noi viviamo direttamente. Rendersi conto che anche l’uomo più mediocre può diventare geniale se guarda il mondo con i suoi occhi. Basterebbe smascherare qualsiasi falsa partecipazione. Smettere di credere che l’unico obiettivo sia il miglioramento delle nostre condizioni economiche perché la vera posta in gioco… è la nostra vita. Basterebbe smettere di sentirsi vittime del denaro, del lavoro, del destino e persino del potere, perché anche i cattivi governi sono la conseguenza naturale della stupidità degli uomini. Basterebbe rifiutare, rifiutare la libertà di calpestare gli altri, ma anche la finta uguaglianza. Smascherare la nostra bontà isterica. Smascherare la nostra falsa coscienza sociale.
Subito. Qui e ora.
Basterebbe pochissimo. Basterebbe capire che un uomo non può essere veramente vitale se non si sente parte di qualcosa. Basterebbe abbandonare il nostro smisurato bisogno di affermazione, abbandonare anche il nostro appassionato pessimismo e trovare finalmente l’audacia di frequentare il futuro con gioia.
Perché la spinta utopistica non è mai accorata o piangente. La spinta utopistica non ha memoria e non si cura di dolorose attese.
La spinta utopistica è subito. Qui e ora.
Io come uomo
io vedo il mondo
come un deserto di antiche rovine.
Io vedo un uomo
che tocca il fondo
ma forse al peggio non c’è mai una fine.
Perché non c’è nessuno che dia un senso
alle cose più semplici e vere
alla vita di ogni giorno
all’urgenza di un uomo migliore.
Io vedo un uomo
solo e smarrito
come accecato da false paure.
Ma la vita non muore
per le bombe
per la plastica o le acque del mare
e le ansie un po’ inventate
son pretesti per non affrontare
la mancanza di una vera coscienza
che è la sola ragione
della fine di qualsiasi civiltà.
Giorgio Gaber / Sandro Luporini
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Maggio 28th, 2010 by admin
Crisi / Vittime
Tre giovani greci che lavoravano in banca sono rimasti uccisi dalla violenza ceca di alcuni pseudo-manifestanti che non volevano uccidere ma per cui era normale dare fuoco a delle banche.
Ricordiamo Paraskeui Zoulia, 35 anni, Aggeliki Papathanasopoulou, 32 anni e Epameinondas Tsakalis, 36 anni, vittime di questa follia.
Crisi / Sacrifici e Bugie 
Ma non c’era qualcuno che c’ha ripetuto fino alla noia che tutto andava bene e che la crisi era solo un’invenzione dei disfattisti dell’opposizione?
Crisi / Auto blu
Un po’ di numeri in giro sulle auto blu:Stati Uniti: 72 mila auto blu.
Francia: 61 mila auto blu
Regno Unito: 55 mila auto blu
Germania: 54 mila auto blu
E In Italia? Si parla di oltre 600 mila…
Ma si sa che in Italia più che il potere conta la sua ostentazione e l’italiano all’ostentazione del potere non ci rinuncia.
INTERCETTAZIONI
Invece di rischiare di limitare la libertà di stampa non sarebbe molto più semplice iniziare a colpire duramente il capo della procura da dove tali notizie escono?
CARATTERE
Se qualcuno ti fa fuori dicendo che hai un brutto carattere, ti devi consolare. In realtà vuol dire solo che hai carattere.
Attribuita a Indro Montanelli
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Aprile 15th, 2010 by admin
LA MALEDIZIONE DI KATYN
Sabato 10 aprile 2010, 96 persone, tra cui il Presidente della Repubblica Polacca Lech Kaczynski, sono morte in un incidente aereo in Russia mentre si recavano alla commemorazione, per la prima volta, dell’eccidio compiuto 70 anni fa a Katyn per ordine di Stalin, e nascosto fino alla fine del comunismo, contro 22 mila tra ufficiali e civili polacchi. Fu sterminata volontariamente l’elite di un paese. Questo incidente aereo ripropone, in piccolo, la perdita di una buona parte dell’elite della Polonia. Preghiamo per le vittime e perchè questo valoroso paese risorga più forte di prima. 
CONTROTENDENZE
Al Comune di Galatina vince, al secondo turno, il candidato dell’Unione di Centro, Lista Io Sud e altre civiche, contro il candidato del Popolo della Libertà. A volte succede…

LIBERTA’
La libertà non è divisibile; buona nella politica o nella religione e non buona nell’economia o nell’insegnamento: tutto è solidale. Vedo che certi cattolici sociali ora sarebbero disposti ad abbandonare la libertà economica e non comprendono che essi così abbandonano la libertà in tutti i campi, anche quello religioso.
Luigi Sturzo
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Marzo 31st, 2010 by admin

ELEZIONI
“Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia”.
Otto von Bismarck
“Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori”.
Corrado Guzzanti, Il libro de Kipli, 1992
“Tali gli elettori, quali gli eletti. Se i secondi sono cattivi, è perché i primi sono anche peggiori”.
Edmond Thiaudière, Note di un pessimista, 1892
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Febbraio 20th, 2010 by admin

SENZA PAROLE
E’ il 6 aprile dell’anno scorso. Gli italiani sono incollati ai televisori, alle radio e ai siti internet che riversano nelle case le immagini e le parole del disastro. Mentre il Paese fissa gli occhi sul terremoto che ha distrutto L’Aquila, due imprenditori sono impegnati in una telefonata. L’Aquila e l’Abruzzo stanno appena cominciando a contare i loro morti: sono le 15,34. Al telefono ci sono Francesco Maria De Vito Piscicelli e suo cognato, Gagliardi. Cosa hanno di così importante da dirsi i due?
Piscicelli dice: «…si».
Gagliardi risponde: «…oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito…non è che c’è un terremoto al giorno».
Piscicelli: «..no…lo so (ride)».
Gagliardi: «…così per dire per carità…poveracci».
Piscicelli: «..va buò ciao».
Gagliardi: «…o no?».
Piscicelli: «…eh certo…io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto».
Gagliardi: «…io pure…va buò…ciao.

IPOCRITI
Morgan in un’intervista dichiara di far uso regolare di cocaina. Subito viene allontanato dal festival e zelanti moralisti chiedono alla Rai di annullare qualsiasi collaborazione in atto. Ora per quel poco che ne so un po’ tutti sapevano della sua “abitudine”, così come probabilmente di molti altri. Ma siccome in Italia l’importante è seguire la regola “si fa ma non si dice”, sono abbastanza preoccupato. Sapendo la quantità spaventosa di cocaina che circola nel nostro paese, spero che in molti ambienti non si aspetti che coloro che la usano, magari autisti di pullman, treni, aerei oppure medici, ingegneri, poliziotti, ecc…facciano interviste sui giornali per allontanarli dal lavoro… Stesso discorso vale per i politici, ma lì in effetti noi cittadini rischiamo meno!

DEMOCRAZIA GIUDIZIARIA
In Puglia l’Italia dei Valori di Di Pietro candida alle prossime elezioni regionali come capolista il pubblico ministero barese Lorenzo Nicastro, fino a ieri in servizio alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari. E’ uno dei pm che ha condotto per anni indagini su quel territorio che hanno portato tra l’altro nel 2009 al rinvio a giudizio del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto del Pdl…
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Gennaio 26th, 2010 by admin
Shoah / Giorno della Memoria
 “Dio dei nostri padri, tu hai scelto Abramo e la sua discendenza perché il tuo Nome sia portato ai popoli: noi siamo profondamente addolorati per il comportamento di quanti, nel corso della storia, li hanno fatti soffrire, essi che sono tuoi figli, e domandandotene perdono, vogliamo impegnarci a vivere una fraternità autentica con il popolo dell’Alleanza”.
Giovanni Paolo II - Muro del Pianto - Gerusalemme - 26 marzo 2000

“Il passare del tempo ci permette di riconoscere nel ventesimo secol o un’epoca davvero tragica per l’umanità: guerre sanguinose che hanno seminato distruzione, morte e dolore come mai era avvenuto prima; ideologie terribili che hanno avuto alla loro radice l’idolatria dell’uomo, della razza, dello stato e che hanno portato ancora una volta il fratello ad uccidere il fratello. Il dramma singolare e sconvolgente della Shoah rappresenta, in qualche modo, il vertice di un cammino di odio che nasce quando l’uomo dimentica il suo Creatore e mette se stesso al centro dell’universo. Come dissi nella visita del 28 maggio 2006 al campo di concentramento di Auschwitz, ancora profondamente impressa nella mia memoria, “i potentati del Terzo Reich volevano schiacciare il popolo ebraico nella sua totalità” e, in fondo, “con l’annientamento di questo popolo, intendevano uccidere quel Dio che chiamò Abramo, che parlando sul Sinai stabilì i criteri orientativi dell’umanità che restano validi in eterno”.
Benedetto XVI - Sinagoga di Roma - 17 Gennaio 2010
Tragedie e aiuti
“Troppo spesso, una volta arrivati sul luogo di un disastro, si pensa subito a mettere un grande manifesto con lo stemma della propria organizzazione, a fare bella figura davanti alle telecamere, piuttosto che mettersi a lavorare per portare soccorso a chi ha bisogno”.
Guido Bertolaso
Spot elettorali
“Mi auguro che la prossima amministrazione sia all’altezza di questa, che ha dato così buoni risultati”.
Silvio Berlusconi rivolto a Claudio Martini - Governatore della Toscana - Conferenza stampa - Roma
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Dicembre 24th, 2009 by admin
E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.
Madre Teresa
Quando tu dici bene
di coloro che dicono male di te,
quando tu ami coloro che ti odiano,
quando tu preghi per chi ti perseguita,
quando tu vinci il male con il bene,
manifesti che Cristo è venuto,
sei testimone con i fatti che Dio c’è,
che Dio è dentro la tua vita!
Don Oreste Benzi
Auguro a chi crede in Dio
di rispettare chi in lui non crede.
Auguro a chi in lui non crede
di saper potare rispetto nell’altrui credere.
Ad entrambi auguro di avere la capacità
di non essere giudici di scelte diverse dalle proprie,
ma di essere tolleranti l’uno verso l’altro
con amore e fratellanza perché la fratellanza è amore.
E l’amore non ha colore né religione né pregiudizi di sorte
l’amore è semplicemente amore.
Auguro a tutti un Natale pieno d’amore.
Silvana Stremiz
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Novembre 9th, 2009 by admin

La libertà: 20 anni dopo la caduta del muro…
In ricordo di tutte le vittime, dalle prime, Ida Siekmann e Günter Litfin (nel 1961), alle ultime Winfried Freudenberg e Chris Gueffroy (1989) delle diverse centinaia che vennero uccise dal fuoco dai soldati delle truppe di frontiera della Repubblica Democratica Tedesca oppure morirono nel corso del tentativo di fuga.
“Ci sono molte persone al mondo che non capiscono, o che dicono di non capire, quale sia la grande differenza tra il mondo libero e il mondo comunista.
Che vengano a Berlino.
Ce ne sono alcune che dicono che il comunismo è l’onda del progresso.
Che vengano a Berlino.
Ce ne sono alcune che dicono, in Europa come altrove, che possiamo lavorare con i comunisti.
Che vengano a Berlino.
E ce ne sono anche certe che dicono che sì il comunismo è un sistema malvagio, ma permette progressi economici.
Che vengano a Berlino.
La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non abbiamo mai costruito un muro per tenere dentro i nostri, per impedir loro di lasciarci. Voglio dire a nome dei miei compatrioti che vivono a molte miglia da qua dall’altra parte dell’Atlantico, che sono distanti da voi, che sono orgogliosi di poter dividere con voi la storia degli ultimi 18 anni. Non conosco nessun paese, nessuna città, che è stata assediata per 18 anni e ancora vive con vitalità e forza, e speranza e determinazione come la città di Berlino Ovest”.
J. F. Kennedy – 26 giugno 1963 - Berlino
“Mister Gorbaciov, apra questa porta, mister Gorbaciov, abbatta questo Muro”.
Ronald Reagan - 12 giugno 1987 parlando davanti alla Porta di Brandeburgo
“Noi abbiamo lavorato per questo giorno, l’abbiamo tanto atteso”.
Helmut Kohl - 10 novembre 1989
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